CETTI CURFINO su La Gazzetta del Sud

 

L’ultimo romanzo di Massimo Maugeri

Lo strano dialogo tra la popolana e il giornalista

di Francesco Musolino

Dalle profondità della Sicilia emerge la voce di Cetti Curfino, la protagonista dell’omonimo romanzo dello scrittore catanese Massimo Maugeri — appena pubblicato da La Nave di Teseo — che oggi, alle ore 18.30, incontrerà i suoi lettori nella libreria cittadina La Gilda dei Narratori (Via G. Garibaldi, 56) dialogando con Cristina Marra e Roberta D’Amico. Da anni promotore culturale instancabile sul territorio e tramite il suo notissimo blog “Letteratitudine”, Maugeri costruisce un duello verbale fra Andrea Coriano, un giornalista alle prime ar-mi ma con un buon fiuto, e questa «donna prorompente, con labbra carnose, corpo colmo, occhi che rivelano abissi». I due s’incontrano dietro le sbarre. Lei, una donna del popolo «d’una bellezza ferale», con un figlio spiantato sulle spalle, ha subito la perdita del marito che lavorava in nero in un cantiere ed è fatalmente scivolata nella disperazione, fra l’incertezza del futuro e una rabbiosa voglia di rivincita sia verso una amarissima vita sia verso un politico locale, capace solo di approfittare della bontà del defunto marito. Cetti si racconta e disvela lentamente, vittima e carnefice allo stesso tempo, mescolando ironia e fiele, e a suo favore Maugeri conia una lingua povera ma ricca di sfumature, un dialetto scilianissimo e zoppicante che ne palesa la povertà e le difficoltà con cui la donna deve fare, da sempre, i conti e la sua storia affiorerà poco alla volta sotto forma di una lunga missiva autografa indirizzata al magistrato, mediante la quale Maugeri veicola un flusso narrativo che nasce da una pièce teatrale già apprezzata. Al disincanto della quarantenne Cetti, che ha colto subito le aspirazioni e i sogni di gloria di Andrea — il giornalista pagato appena sei euro a pezzo da un sito web e che per tirare a campare fa da chaperon (a pa-gamento) alla zia e alle sue amiche nello shopping in un centro commerciale — , replica con autoironia, riuscendo a blandirla. Pagina dopo pagina, con una prosa svelta, Maugeri dipana la matassa e alla resa dei conti si viene presi in contropiede da un colpo di scena finale che ca-povolge la prospettiva. Ma la verità, la nuda verità delle cose, nasconde un potere ca-tartico e liberatorio come in un valzer, un gioco a due fra i protagonisti, oscillando fra alibi e inganni, vendetta e voglia di giustizia, un romanzo strutturato sull’alter-nanza delle voci di questi due personaggi — Cetti e Andrea — che cercano nella scrittura una personale for-ma di riscatto.

7 giugno 2018

Massimo Maugeri Cetti Curfino LA NAVE DI TESEO PP. 252 EURO 18

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